Tenerife: Come innamorarsi dell’isola per sempre

Ci sono tante cose che impari viaggiando. La prima fra tutte, che un posto non è mai uguale a un altro, o che in fin dei conti, tutto il mondo è paese. La prospettiva è sempre una cosa fondamentale. E questa è la mia prospettiva della bellissima Tenerife.

Una delle tante attrattive che Tenerife è in grado di offrire in tutta la sua bellezza.

“Viaggiando ci s’accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.”


Italo Calvino

Appena scesa dall’aereo, nell’aeroporto di Tenerife-Sud, mi sono subito resa conto che sentivo Tenerife estremamente familiare a me. Nella strada verso Santa Cruz, osservavo già assorta dal finestrino il paesaggio roccioso, non dissimile dalla Sicilia, ma al contempo molto più esasperato. La roccia nera si estende in tutto il panorama, rivelando la sua origine vulcanica, che in qualche modo sorprese, non poco, me e i miei compagni di viaggio.

Scorcio del litorale vulcanico che caratterizza l’isola di Tenerife.

Vuoi l’ignoranza, o le immagini pubblicitarie totalmente fuorvianti, eravamo convinti di trovare sabbia bianca finissima, che neanche alle Seychelles, e acqua cristallina come nelle isole caraibiche. Beata ignoranza si dice, ma non in questo caso. Ciò che abbiamo trovato, invece, era piuttosto distante da quel quadro di paradiso tropicale che ci eravamo immaginati. Tuttavia, diverso sì, ma non deludente.

Per chi non abbia mai visto niente del genere, le spiagge nere di Tenerife sono molto peculiari e suggestive.

Giunta al nostro alloggio, un residence dalla vista mozzafiato, non vedevo l’ora d’intraprendere una delle escursioni precedentemente programmate. Tuttavia, la stanchezza del volo si faceva sentire, così decidemmo di andare a rilassarci in una delle spiagge più vicine.

 A non molta distanza dal nostro residence, trovammo un litorale molto bello, che in seguito scoprimmo essere una delle spiagge principali dell’isola. La playa de las Teresitas, la cui sabbia nera è stata sostituita da quella gialla importata dal deserto del Sahara, è facilmente raggiungibile da Santa Cruz, e merita indubbiamente di essere visitata.

Rocce vulcaniche che spuntano irruente tra le onde del mare di Tenerife.

Man mano l’acqua cristallina della nostra immaginazione, venne sostituita dalle più realistiche onde impetuose dell’oceano, che offrono l’occasione d’imparare un nuovo sport come il surf o il windsurf.

É molto divertente notare come in Sicilia, quando il cielo si fa nero, il vento comincia a diventare sempre più forte e il mare mosso, tutti cominciano a scappare verso casa. Mentre a Tenerife, appena le onde iniziano ad alzarsi, e il vento a soffiare più intensamente, si possono notare interi gruppi di ragazzini che si tuffano a mare e fanno a gara a chi riesce a cavalcare l’onda più lunga. Il desiderio di unirsi a loro, anche senza sapere come, è molto forte.

Siamo stati nell’isola di Tenerife per circa due settimane, e avere una macchina in noleggio, è stata un’idea grandiosa, a mio parere. Avere una propria auto ti offre la possibilità di decidere ogni giorno dove andare, o cambiare posizione ogni qualvolta lo si voglia. Una grande libertà da non sottovalutare. L’isola non è molto grande, ma è comunque indispensabile un mezzo per coprire le distanze da nord a sud. I trasporti pubblici non sono l’ideale, se si considera che il costo della benzina, paragonato al nostro, è irrisorio.

Finito il relax, decidemmo di andare a visitare I parchi che si trovano a sud, all’incirca quaranta minuti di auto. La grandiosità del Siam Park, il migliore parco acquatico al mondo non per niente, è valsa sicuramente la lunga fila d’ingresso e il costo del biglietto.

Uno degli esemplari della più grande collezione al mondo di pappagalli presente a Loro Parque.

La giornata è volata in un attimo e sicuramente non siamo arrivati in tempo a visitare tutte le attrazioni a causa delle lunghe code. È stato molto divertente perdersi tra le stradine, immerse nella natura, alla ricerca della prossima attrazione. E alla fine la cosa più soddisfacente, è stata l’opportunità di acquistare a quasi metà prezzo i biglietti per il giardino zoologico del Loro Parque. La spettacolarità di questo parco è concepibile solo per chi è andato a visitarlo almeno una volta. In alcune aree del parco, si è totalmente immersi nella natura, il che rende l’esperienza indimenticabile.

La visita delle mete naturali quali il Parco Nazionale del Teide, il Parque del Draco o le scogliere de Los Gigantes, sono imprescindibili. Mete meravigliose di cui non si può fare a meno, tuttavia, io e i miei compagni di viaggio volevamo fare qualcosa di meno turistico, ma più intrigante, e che ci lasciasse un ricordo scolpito dentro.

Parete vulcanica di una delle gallerie della complessa rete di passaggi sotteranei a Tenerife.

Un incontro indimenticabile a Tenerife

L’occasione ci si è palesata in una giornata tranquilla, che avevamo volto al solo scopo di acquistare tipici e coloratissimi souvenirs locali. Immersi totalmente nel fare da turista, tra uno scatto imbarazzante e l’altro, fummo avvicinati da un tipo abbronzato, dall’aspetto atletico di chi vive di surf tra una pausa e l’altra.

Da tipici italiani ci siamo fatti riconoscere in un battito di ciglia. Così questo omaccione decise in fretta di approcciarsi a noi. Con nostra grande sorpresa iniziò a parlare nella nostra lingua, e ci spiegò che non è difficile trovare molte persone italiane che, vogliose di costruirsi una vita con meno stress, hanno deciso di trasferirsi nell’isola.

Tra una chiacchiera e l’altra, alla fine, riesce a convincerci a fare un’escursione con lui. Sapevamo fin dall’inizio che si era interessato a noi per il solo scopo di venderci la gita, come molti altri lungo il litorale. Ma lui ci sapeva fare e noi avevamo voglia di fare qualcosa di eccitante.

Pieni di entusiasmo, il giorno dopo, lo raggiungemmo in spiaggia, dove da lì ci condusse al piccolo porticciolo fino alle moto d’acqua. Trattandosi della mia prima esperienza, non avevo idea di come dovessi usarla. Ben presto scoprii che non solo si tratta di un’esperienza molto emozionante, ma che è anche molto semplice, adatta anche ai più fifoni.

Il tragitto verso la baia di destinazione, tra un’impennata e l’altra, è stato molto divertente. Ma la cosa che non dimenticheremo mai è quando il cielo è cominciato a ingrigirsi e il vento a soffiare. Dopo esserci tuffati per ammirare il fondale, la nostra guida decise che era il momento di rientrare a causa del maltempo.

Fu proprio in quel momento che cominciammo a notare un grande stormo di gabbiani che volava in circolo. Improvvisamente, la guida si accorse di qualcosa nell’acqua e ci disse di spegnere i motori.

Stavamo proseguendo silenziosamente, quando tutto d’un tratto vediamo saltare fuori dall’acqua qualcosa. Era un delfino. Ben presto notammo che non era l’unico, ma che eravamo completamente circondati. Rapiti dalla situazione, scoprimmo che anche la nostra guida era sorpresa di trovarsi attorniato da questi meravigliosi mammiferi marini. Proseguimmo a motori spenti come quasi a nuotare tra di loro.

Tenerife che fa spettacolo delle sue innumerevoli meraviglie.

Concludemmo le nostre vacanze a Tenerife con una serie di escursioni e visite in luoghi altamente turistici, facilmente reperibili in qualsiasi itinerario di viaggio. Siti interessanti e senz’altro da visitare. Ma alla fine di questa esperienza, posso dire con leggerezza, che questa fu una delle più emozionanti della mia vita.

Questo viaggio potrebbe sembrare solo un classico tour turistico per qualcuno, invece mi ha insegnato molto. Mi ha insegnato ad apprezzare di piu l’ambiente e la natura che si cela intorno alla meta di destinazione. Ma, soprattutto, che non sono le visite guidate, con tanto di foto in posa davanti ai classici luoghi di interesse, ciò che terrai nei tuoi ricordi. Bensì, sono le esperienze significative, che ti restano incise nella memoria.