Come essere felici viaggiando: 6 motivi perché viaggiare ti rende più felice

Parte dell’essere umano consiste nell’eterna ricerca della felicità. Non serve essere filosofi o eruditi per porsi una delle domande esistenziali più frequenti dell’uomo. Dunque, come essere felici viaggiando?

Il mondo è un libro, e coloro che non viaggiano leggono solo una pagina.

Sant’ Agostino

Come essere felici è un quesito che quasi tutti, se non tutti, ci siamo posti almeno una volta nella vita. Ma esiste davvero qualcuno in grado di fornirci la risposta, come se fosse una pillola in grado di guarirci da ogni male interiore? Ad essere onesti, se questa persona esiste davvero, vorrei conoscerla, e certo non si tratta di me.

Ciò che ho imparato è che non esiste nessuna pillola o bacchetta magica. In realtà, si tratta di un percorso interiore che ognuno di noi deve fare da sé. Quasi un viaggio interiore.

Non per niente, come spesso la scienza ha rimarcato più volte, viaggiare ti dà la possibilità di sentirti più appagato e felice. Non perché ci sia una cura miracolosa dietro il viaggiare, ma perché ti permette di aiutarti in questo percorso senza nemmeno che tu te ne renda conto.

Prima di addentrarmi nella questione, volevo fare una piccola precisazione. Quando parlo dei miei viaggi, spesso mi sono sentita dire frasi del tipo: E vabbè, certo, chi ha i soldi può fare tutti i viaggi che vuole. Si è bravi a parlare, quando si ha la possibilità di andare dove si vuole.

Beh, vi svelo un segreto: Viaggiare non è solo per i ricchi, e io non lo sono affatto. Eppure, parto tutte le volte che ne ho la possibilità. E vi spiego anche il come.

Molti associano il viaggiare ad attività super di lusso, in località lontanissime, situate nell’altra parte dell’emisfero. O al vagabondare per mesi verso località ignote e sconosciute. Questa visione rende l’idea del viaggio dispendiosa e impegnativa in termini di denaro e tempo. Ma la realtà è differente.

Foto di cocoparisienne da Pixabay. Come essere felici viaggiando è una domanda sempre più frequente.

Esistono migliaia di possibilità economiche e servizi low cost per beneficiare di questa eccitante attività oggigiorno. E soprattutto, bisogna ricordarsi che viaggiare è qualcosa che si può fare sia due settimane ai Caraibi, che tre giorni nel week end in montagna o al mare. Anzi, è scientificamente dimostrato che sono più soddisfacenti i viaggi brevi dai due ai quattro giorni.

Quindi, viaggiare, è la risposta? Ma come si può essere felici viaggiando? Uno studio (A Wonderful Life: Experiential Consumption and the Pursuit of Happiness) pubblicato dal Journal of Consumer Psychology, dimostra che sono le esperienze vissute che ci rendono felici e ci danno gioia, al contrario di beni acquistati, che inizialmente ci rendono eccitati, ma man mano, il senso di abitudine prevale.

Mentre, per quanto riguarda le esperienze di vita che puoi acquisire viaggiando, puoi acquisire segni indelebili nella memoria che ti arricchiscono interiormente.

Ora, invece vi spiego perché, secondo me, viaggiare, sia la risposta che si avvicina maggiormente alla domanda: come essere felici? Ecco le mie 6 ragioni come essere felici viaggiando sia possibile.

Foto di Sasin Tipchai da Pixabay.

1- Come essere felici viaggiando? Conoscendo nuove culture e mentalità

Quando si va in un paese straniero non si può fare a meno di farsi contaminare dalle culture locali presenti. Questa è una cosa meravigliosa, perché ti apre la mente come ben poche esperienze ti permettono di farlo.

I preconcetti che si hanno vengono messi da parte, perché si impara a capire cosa porta determinate persone, cresciute in un determinato contesto, a comportarsi in un certo modo.

Il mondo a cui siamo abituati viene ridimensionato, e ci rendiamo conto, che spesso, le cose che facciamo ogni giorno non hanno un valore tangibile e che forse dovremmo cominciare ad apprezzare cose che diamo sempre per scontate.

Pui davvero apprezzare le tue cose materiali. Puoi anche pensare che parte della tua identità sia connessa a quelle cose, ma rimangono comunque separate da te. Al contrario, le tue esperienze sono davvero parte di te. Siamo la somma totale delle nostre esperienze.

Thomas Gilovich – professore di psicologia
Foto di Free-Photos da Pixabay. Essere felici viaggiando è più facile di qualsiasi altro metodo.

2- Come essere felici alleviando lo stress viaggiando

Ormai ne viene parlato dovunque. Non si tratta di una novità detta da me o dal prossimo che ne parlerà a proposito. Viaggiare allevia lo stress. Ma cosa significa esattamente?

Potrei stare qui ad elencarvi studi scientifici che ne parlano, con diversi casi attinenti. Ma io sto qui umilmente a parlarvi della mia personale opinione del come essere felici viaggiando è possibile.

La maggior parte di noi saprà che quando si ci prepara per un viaggio imminente, si è molto eccitati all’idea. Io personalmente, non vedo l’ora di organizzarmi e comprare cose possibilmente utili per il viaggio.

Questo stato di eccitazione tende a scaricare su di noi uno stress positivo a sfavore di quello negativo alimentato dalla routine di tutti i giorni. Questo stato emotivo non fa che aumentare durante il viaggio, e anche dopo, quando si comincerà a raccontare dell’avventura ai propri amici.

Subito di seguito, ti spiego perché vantarsi dei propri viaggi ha effetti prettamente benefici.

Foto di rawpixel da Pixabay

3- Il racconto del ricordo di un viaggio aumenta l’autostima

Parlare del proprio viaggio appena rientrati a casa è una cosa che non si vede l’ora di fare, e lo sappiamo bene tutti. Che sia andata bene o male è una cosa che facciamo tutti.

L’idea di poter mostrare le foto fatte sotto una palma di cocco a sorseggiare un cocktail, o mentre si prova per la prima volta a sciare, è moto eccitante.

Questa pratica ci dà la possibilità di mantenere ancora vivo il ricordo della vacanza e in un certo modo, condividere e far assaporare l’esperienza con gli amici.

Ovviamente, si tende sempre ad esagerare. A volte si aggiungono dettagli che non esistono. Può sembrare negativa una cosa del genere, ma in realtà vedere gli sguardi divertiti, stupiti o accigliati dei nostri amici non fa altro che aumentare la nostra autostima.

Nel bene e nel male si tratta di esperienze che vale la pena raccontare, e che nessuno potrà avere uguali. Questo vi rende in un certo modo unici mentre raccontate le vostre storie di viaggio.

Foto di Pete Linforth da Pixabay.

4- Viaggiare ti rende più aperto alle novità e coraggioso

L’esperienza del viaggio rende la propria mente più aperta, come abbiamo già sottolineato. Questo non accade solo con i pregiudizi che abbiamo nei confronti delle persone, ma anche con quelli che abbiamo verso noi stessi.

Viaggiare ci dà la possibilità di essere un po’ diversi dal nostro Io di tutti i giorni. Tendiamo a fare esperienze che magari non avremmo mai pensato di fare.

Siamo più incuranti del pericolo, perché la curiosità (innata in ognuno di noi, a chi più e a chi meno) ci spinge a fare scelte non convenzionali nella vita di tutti i giorni.

Spesso ci troviamo di fronte situazioni e imprevisti che ci costringono ad agire e in quei momenti possiamo scorgere una parte della nostra personalità, che magari solitamente, teniamo sopita e tranquilla. Questo punto mi entusiasma molto, e trovo che non sia affatto da sottovalutare.

Non si tratta di situazioni di pericolo quelle a cui ti devi confrontare. Ma, durante una vacanza, si creano sempre quelle piccole situazioni che una volta tornato a casa, ti rendono più aperto alle novità, e più estroverso.

Foto di congerdesign da Pixabay

5- Le esperienze acquisite in viaggio arricchiscono il tuo bagaglio personale

Potreste pensare che arricchire il proprio bagaglio personale è sempre molto utile, ma che cosa c’ entra con il come essere felici viaggiando?

Come ho detto precedentemente, la mia visione di come essere felici, è più un percorso che ognuno di noi dovrebbe fare. Un percorso interiore.

Non starò qui a cercare di convincere le persone ad iscriversi a un corso yoga o a vari meeting spirituali. No, quello che voglio dire io è un tantino diverso.

Nessuno di noi può davvero sapere cosa rende felice un’altra persona. Quando incontro qualcuno, una delle prime cose che chiedo, sono le aspirazioni nella vita.

Questo mi fa capire un po’ come sia quella persona. Cosa la può rendere felice. E sapete cosa ho realizzato? Ognuno di noi è diverso. C’è chi sogna una famiglia, chi una carriera, chi vuole viaggiare, chi vuole fare tutte queste cose senza rinunciare a nessuna di esse.

La verità è che due persone con le stesse aspirazioni avranno sempre una visione differente di essa. Ma come fai a capire quale sia la tua vera aspirazione, che cosa vuoi davvero nella vita, e cosa ti può motivare in essa?

Non so se ci possa essere una risposta esatta. Credo che si debba essere abbastanza umili da capire che a volte non esistono risposte concrete.

Questo è qualcosa che ho imparato dopo tutte le mie esperienze. Si tratta di una consapevolezza che mi ha trasmesso il mio bagaglio culturale fino ad oggi.

Facendo nuove esperienze, confrontandoti con il mondo, hai la possibilità di arricchire il tuo bagaglio culturale. Ti permette di mettere la tua vita in prospettiva, e in questo modo cominci a creare delle priorità.

Provi nuove cose e ti apri a nuove idee, cose che ti piacciono o che invece detesti. Ma se non si hanno esperienze con cui arricchire questo bagaglio, alla fine risulterà vuoto. Se il tuo bagaglio è vuoto da dove attingi quegli indizi che ti suggeriscono dove stai andando?

Foto di StockSnap da Pixabay. Come essere felici? Viaggiando!

6- Viaggiare aiuta ad essere felici e sereni dopo forti delusioni

Sappiamo tutti cosa significa vivere una forte delusione. E chi non lo sa ancora è fortunato. Ma presto lo scoprirà, perché questa è la vita. Essa è fatta di momenti meravigliosi, ma spesso è ricca di momenti tristi.

Prendere coscienza di questo fatto, ci rende più forti. Ancora di più affrontandolo. Sento a volte giudicare le persone perché dopo una rottura hanno deciso di tagliare i capelli, o hanno deciso di fare un viaggio. Io credo che sia sbagliato ciò.

Il cambiamento è qualcosa che deve avvenire in ognuno di noi ad un certo punto nella vita, e certe volte sentiamo il bisogno di renderlo evidente perché ci aiuta psicologicamente a superare il momento.

Come anche, decidere di partire per un mese a Bali dopo una tremenda rottura, non può che fare bene. Non significa scappare via. Significa prendersi cura di sé stessi.

Viaggiare dopo una delusione (di qualsiasi tipo) aiuta tantissimo, perché da la possibilità di creare nuovi ricordi ingombranti che spingono in un angolo un po’ più buio i nostri cattivi pensieri.

Psicologicamente è un grande input tangibile che ti permette di sancire un nuovo inizio. Le situazioni impreviste ti metteranno alla prova e conoscendo anche persone nuove, avrai una nuova prospettiva della realtà.

Perché, il mondo è così vasto e vario che quella delusione che stiamo vivendo non ne può sancire la fine. La nostra delusione rappresenta la fine di una vecchia versione di noi stessi, e il viaggio è l’inizio verso un mondo di nuove potenti opportunità.

Alla fine, sorprendentemente ti renderai conto che per essere felice, prima devi prenderti cura di te stesso.

Intraprendere un viaggio può aiutare a ripristinare il tuo senso del sé, quello che senti di aver perso per un dispiacere o una delusione.

Toby Israel – psicologo

Come ho già puntualizzato precedentemente, si tratta di una valutazione personale. Non ho preso in considerazione più di tanto i vari studi scientifici, facilmente reperibili online, perché trovo che non ci sia niente di più potente che trasmettere idee personali nate dal proprio vissuto.

Proprio per questo vi chiedo, cosa ne pensate al riguardo. Come essere felici viaggiando secondo voi? Vi rivedete in questi punti o siete eccitati di sperimentare nuove esperienze di vita? Qui potete trovare qualche idea per nuovi itinerari pratici da sperimentare. Unitevi a me, the Black Raven, nei commenti 😊