Vivere in Sicilia – Ti prego cambia ma resta come sei

Com’è vivere in Sicilia? Lascio la parola ad uno che ne sa qualcosa:

Io sono nato in Sicilia e lì l’uomo nasce isola nell’isola e rimane tale fino alla morte, anche vivendo lontano dall’aspra terra natìa circondata dal mare immenso e geloso.

(Luigi Pirandello)
Paesaggi così sono la normalità per chi vive in Sicilia.

Cominciamo dall’inizio.

Il 2020 è un anno che sicuramente pochi si dimenticheranno. Molte cose sono successe ed alcune di queste hanno inciso la vita della maggior parte delle persone nel mondo.

Abbiamo dovuto affrontare situazioni completamente nuove alla nostra generazione, e ognuno di noi l’ha fatto un po’ a modo suo.

Chi ha approfittato del momento di crisi per dare una svolta alla sua vita. Chi ha ritrovato sé stesso. E chi sta lottando con tutte le sue forze per rimanere a galla. C’è chi, invece, continua la sua vita di sempre come se nulla gli stesse accadendo intorno.

Accidenti se ne sono successe di cose, però. E l’anno non è nemmeno finito. Proprio per questo, non voglio ancora tirare le somme con questo articolo. C’è tempo per quello. Vorrei porre una riflessione diversa.

Casa dolce casa, sono tornata…

Uno sguardo rivolto verso l’orizzonte.

Dopo un anno e mezzo ho finalmente fatto ritorno a casa in Sicilia. Diverse sono le situazioni che mi hanno impedito di tornare prima durante lo scorso anno, e nuove e inaspettate quelle di questo.

Sapevo che tutto sarebbe stato estremamente familiare appena scesa dall’aereo, e così è stato. Eppure, altre sensazioni sono affiorate.

Mi rendo conto che più tempo passo lontano da casa, e più mi sento una straniera nella mia terra. Vivere in Sicilia e visitarla quando si può, non è la stessa cosa. Forse starai pensando che non c’è niente di positivo in questo.

Vivere in Sicilia significa godersi le merevaglie di un mutevole paesaggio.

Invece, io credo il contrario. Vivendo sempre nello stesso posto, a volte, si danno per scontate moltissime cose.

Magari, facciamo tutti un po’ gli spacconi quando incontriamo uno straniero, vantando cibo, mare e moda. Cose per cui il nostro paese è molto famoso. Anche se poi, in realtà, siamo così integrati nel nostro mondo che nemmeno ci facciamo più caso ad esse.

Però, non sono una perbenista. Esattamente come ci sono tantissime cose belle per cui ci potrebbero invidiare dovunque, ci sono cose che mi piacerebbe che cambiassero. Cose che tutti approvano e che pochi vedono in maniera diversa.

IL CIBO – LA GIOIA DELLA SICILIA

Vivere in Sicilia è anche questo. Impossibile resistere alla famosa granita con briosche.

Andando nello specifico, quando si parla di cibo in Italia, si tocca sempre un tasto delicato. Ogni regione sostiene di essere la migliore in tal senso, e la Sicilia non è da meno. Con una tradizione culinaria così forte, essa è famosa in tutto il mondo per i suoi piatti tipici.

In Sicilia la maggior parte delle persone ha la stessa opinione al riguardo, e se c’è qualcuno che vorrebbe seguire uno stile di vita più sano, viene guardato da tutti con gli occhi storti, e forzato a seguire un regime alimentare approvato dalla massa.

Nessuna polemica, ma da siciliana dico che, questo modo di fare ogni tanto fa piacere, e strappa anche una risata. Alla lunga, però, ognuno dovrebbe tener conto solo di quello che ha nel proprio piatto.

NON SOLO MARE

Il mare cristallino di Capo Calavà.

Poi c’è il Mare. Il Mare della Sicilia è da sempre in competizione con quello della Sardegna. Due posti splendidi che meritano di essere visitati ampiamente per questo aspetto. A volte gli abitanti dimenticano di quali tesori abbiano a portata di mano, e di doversene prendere più cura.

Ma lo splendore della Sicilia non si ferma qua. La nostra tradizione è così ricca che si dovrebbe studiare accuratamente prima di spendere le proprie vacanze qua giù. Anche il resto dei nostri paesaggi naturali è da mozzare il fiato. Ogni angolo è da cartolina.

Sono cresciuta in un paesino in periferia. Circondata letteralmente da monti. Ho passato l’infanzia scalandoli e scovando ogni angolo possibile.

Tra i paesaggi rurali dell’Isola.

Questo mi ha portato a sviluppare una discreta agilità, che ogni giorno trascorso in città, mi fa accorgere di quanto sia rara qui. Mi rendo conto di quanto io sappia della natura e della vita rurale che per altri è sconosciuta.

I ricordi che si creano in questa realtà diventano unici. Il posto migliore per crescere un figlio. E questo è, secondo me, la Sicilia. Una semplicità nostalgica che ti fa venire voglia di tornare bambino.

Purtroppo, però, questa semplicità viene mal accompagnata, il più delle volte, da un modo di pensare che non dovrebbe esistere più nel 2020. Si dovrebbe coltivare maggiormente la cultura personale (che scindo dall’istruzione scolastica), e il pensare fuori dal coro. Sono fiduciosa che questo possa accadere prima o poi.

L’etna. Il gigande che non dorme mai. Chi vive nei pressi conosce bene la sua voce.

Ma d’altronde, la Sicilia, forse è un luogo dalle mille contraddizioni che va apprezzato così com’è. Perché essa non è fatta solamente del suo meraviglioso ecosistema, ma anche delle persone che ci vivono dentro. E sappiamo tutti che l’uomo è lontano anni luce dall’essere perfetto, ma ci si può lavorare su.

Per questo anche se sento Londra ogni giorno sempre di più come casa mia, la Sicilia è pur sempre la mia culla. Ricca di affetti e memorie importanti.

E tu come vedi la tua terra? Tra il bene e il male, o ogni difetto si annulla?

Se, invece, vuoi saperne di più del luogo dove sono cresciuta, non puoi non leggere questo articolo: 6 cose da fare nella Sicilia orientale che non puoi perderti!

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