Viaggiatori in quarantena: quando uscire è pericoloso

Lo ammetto. Anch’io ero una di quelli che prendeva sottogamba le conseguenze del COVID-19 sentendo le news in tv. Mentre adesso, non faccio altro che ripetere quando sia importante l’autoisolamento. Adesso, sono una dei tanti viaggiatori in quarantena. Lo dicono tutti ormai. Stiamo vivendo un periodo epocale che finirà sui tediosi libri di storia.

Un avvenimento come quello causato dalla pandemia del COVID-19 non accadeva dai tempi post-bellici. Ognuno di noi sta reagendo in maniera differente, com’è naturale che sia. Lo stare in isolamento forzato, e chiusi in casa, può generare disturbi di ansia, e in casi peggiori di panico. Il tutto alimentato da una paura verso il nostro ignoto futuro.

Godendomi i primi raggi di primavera dal mio terrazzino come molti altri viaggiatori in quarantena.

Poi ci sono quelli come me. Mi definisco uno spirito libero e dovrei sentirmi più di chiunque altro come un uccello in gabbia. Eppure, non è così. Vivo miglia e miglia distante dalla mia madre patria e posso sentire solo dal web e dai telegiornali ciò che accade lì.

So bene che la mia famiglia sta bene ma, la situazione non è bella, e non posso fare altro che restare chiusa a casa ad aspettare. Come me migliaia di altri espatriati per le più disparate ragioni.

Tuttavia, non mi sento ansiosa. Non sono frustrata, e sto vivendo questa quarantena forzata con estrema serenità. Anzi, direi quasi con entusiasmo. Sono perfettamente in salute e, fortunatamente, nessuno dei miei parenti è a rischio.

Ho pensato che sia questa la ragione della mia tranquillità. Ma poi ho parlato con altri miei conoscenti nelle mie stesse condizioni, se non migliori, che sono divorati dall’ansia. Al che, mi sono chiesta, sarò io quella sbagliata?

Foto scattata dal ponte di Hammersmith vicino casa mia poco prima che iniziasse la quarantena.

Ho forte rispetto per tutte le persone che stanno affrontando questo periodo con amici e parenti all’ospedale o in difficoltà. Poi, però, rimango basita quando leggo sui social di persone che si lamentano perché non sanno che fare chiusi in casa, e quindi escono rendendo la situazione più difficile per tutti.

Non mi voglio dilungare su questo punto di vista, ma credo che le persone dovrebbero soffermarsi ad osservare la situazione da un quadro più ampio e imparare a riflettere un po’ di più.

Ad ogni modo, personalmente, io vedo questo tempo, costretti tra le mura delle nostre case, come un’opportunità. Come i tanti viaggiatori in quarantena come me, potrei sentirmi oppressa dalle mura della mia stessa casa. Invece no.

Per la maggior parte del mio tempo durante l’anno sono costretta e fare un lavoro che non mi entusiasma per pagare le mie bollette. Non ho scelta. E ciò toglie molto tempo a molti progetti o cose che vorrei fare.

Sfruttando il tempo sperimentando nuove ricette da gustare.

Non dico di guardare il bicchiere mezzo pieno. Sarebbe quasi un ossimoro. Però, mi piacerebbe che tutti possano capire che possono sfruttare situazioni che sembrano solo frustranti, in situazioni a nostro vantaggio.

Potresti iniziare quel libro di cui hai letto almeno sette volte la prima pagina. Cominciare un corso online o provare a studiare quella nuova lingua che si era messa da parte da tanto. O semplicemente, organizzare il prossimo viaggio per quando, noi viaggiatori in quarantena, saremo liberi di volare da una parte all’altra del globo.

Organizzare un itinerario può sembrare semplice ma, in realtà, richiede molto tempo e cura nel dettaglio. Se non sai da dove cominciare puoi prendere spunto dai miei itinerari pocket.

Viaggiatori in quarantena? Organizza il tuo prossimo spettacolare viaggio con una meta da urlo.

Di cose da fare ce n’è un’infinità. Io stessa, nonostante la quarantena, non riesco a farle tutte durante il corso della mia giornata. Trovo davvero triste come le persone sprechino questo tempo davanti a netflix o i social. Pratiche che potrebbero essere anche utili, se fatte con criterio.

Ci sono persone che non sono state affette dal virus in nessun modo, ma che si lamentano comunque, mentre potrebbero creare momenti d’oro con la propria famiglia.

Dietro ogni problema c’è un’opportunità.

GALILEO GALILEI

E tu, come stai vivendo questa particolare situazione?

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