Razzismo: Il tumore della società – Come abbattere il razzismo

Il viaggio è fatale per il pregiudizio, il fanatismo e la ristrettezza mentale

Mark Twain)

Ero incerta se scrivere questo articolo o no. Di solito, non parlo di politica. Nemmeno di temi sociali e via dicendo.

Tuttavia, oggi più che mai, ritengo che sia importante prendere una posizione. Così, ho deciso di mettere nero su bianco una breve riflessione. La mia personale riflessione.

Quindi addio strategie SEO e abbellimenti stilistici che ne derivano. Voglio proprio partire da questa citazione, a mio dire molto potente, di Mark Twain.

Il colore della pelle non è un fattore da dover determinare. Foto di tom bark da Pixabay

Ci ritroviamo nel 2020 ma stiamo combattendo ancora innumerevoli battaglie per i diritti umani. Diritti umani. Non capricci nati dall’oggi al domani.

Com’è possibile? Non siamo il frutto dell’evoluzione della nostra specie? La violenza dovrebbe essere un lontano ricordo dei nostri predecessori.

Il bigottismo, il fanatismo, il razzismo e il pregiudizio, invece, sono ancora tutti qui. Purtroppo, però, non è nemmeno colpa nostra.

È la società in cui cresciamo che ci fa una sorta di brainwashing fin da quando mettiamo piede in questa terra. La famiglia, la religione, la scuola, ci guidano tutti verso una direzione.

Il razzismo è nascosto anche nei piccoli gesti. Foto di Michelle Maria da Pixabay

Se ripenso al passato, ci sono tante di quelle cose che avrò detto con noncuranza, ma che potevano essere estremamente potenti per la mente di qualcun altro. Anche cose contro i miei stessi diritti di donna.

Ma perché? Sono una persona abbastanza intelligente, dovrei riconoscere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato.

E invece no. Perché tutto quello che ti circonda, ti fa credere che quella è la cosa giusta da fare, o da dire in determinate circostanze. Se sei diverso è colpa tua. Se sei diverso non sei giusto.

Così, magari, cominci a crederlo anche tu. Cominci ad assumere quegli atteggiamenti tanto disprezzati. Non ci sono altre armi con cui difenderti.

Il loro sorriso vale. Foto di Messan Edoh da Pixabay

O forse sì. Un’arma potente ce l’abbiamo tutti. Ed è la nostra mente. Sembra un’incongruenza, ma non lo è.

Più studiamo, più leggiamo, più scopriamo e più la nostra mente si aprirà. Comprendiamo che non esiste solo il nostro piccolo mondo, fatto di credenze e idee artefatte.

Ripeto sempre nei miei articoli che viaggiare ci rende felici. Ma non è viaggiare che ci rende felici.

È quello che ci succede in viaggio che ci fa sentire così. Incontriamo nuove persone che vivono in un modo totalmente differente dal nostro.

La bellezza è in ognuno di noi. Foto di Siti Aisyah da Pixabay

Con idee e ideologie che ci fanno mettere in discussione le nostre. Che ci aprono la nostra visione della realtà.

Viaggiare non è andare dall’altra parte del mondo per goderti un cocktail nel tuo bel resort occidentalizzato. Quello possiamo chiamarlo relax.

Viaggiare è altro. Significa vivere e comprendere quelle culture che riteniamo troppo distanti da noi. Per scoprire poi alla fine, che tanto diversi non siamo.

Noi siamo esseri umani. Non c’è altro che ha la ben che minima importanza. Non c’è genere, colore, orientamento sessuale, religione, tradizione, cultura, status, e capacità che tenga.

Il razzismo non conosce colore. Foto di Adina Voicu da Pixabay

Siamo tutti esseri umani con gli stessi diritti, e non c’è altro da aggiungere.

Quindi, ecco la nostra arma. Apriamo la mente. Non limitiamoci a vivere nei nostri limiti. Perché se scaviamo a fondo, di limiti ne troviamo a volontà. Io mi metto in mezzo.

E ammettendo i nostri limiti, non significa che siamo persone cattive. Significa solo che ci è stata inculcata una mentalità ristretta da tutta la vita.

Quindi impegniamoci ad avere una mente elastica che ci impedisca di avere pregiudizio, fanatismo e ristrettezza mentale. E facciamolo ogni giorno cercando di influenzare in positivo le persone che ci circondano.

Addio al razzismo. Comincia da te. Foto di truthseeker08 da Pixabay

Perché, forse credi che quello che dici non abbia alcun peso, ma influenza in modo radicale il pensiero delle nuove generazioni.

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo” diceva Mahatma Gandhi

Così concludo questa piccola riflessione dettata dagli eventi di questi ultimi giorni negli Stati Uniti. La questione è molto più complicata, ma io mi fermo qui.

Nessuna polemica. Solo amore.

6 commenti

  1. È giusto!! Quello che conta è quello che facciamo nel nostro piccolo!

  2. Che belle parole. È una tematica importante.

  3. Non potrei essere più d’accordo che con te. La citazione iniziale la trovo davvero esplicativa, grazie al viaggio io ho imparato ad andare sempre OLTRE. Per me non esistono categorie, esiste l’essere umano. Nessuno è meglio di nessuno e la differenza che ci caratterizza la trovo davvero arricchente!!

    1. Author

      Hai proprio ragione! La diversità che ci caratterizza rende il mondo più bello 🙂

  4. Giusto. Solo amore. È l’unica arma che abbiamo per cambiare le cose.

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