Come migliorare la tua vita: Viaggiare con le ali dello yoga

Sono sicura che ci sono momenti nella vita, oggi forse più che mai, che vorresti lasciare tutto e scappare, evadere. Fare un viaggio il più lontano possibile per dimenticare problemi giornalieri, stress e ansie. In sostanza, pensare, a come migliorare la tua vita in termini di qualità.

Purtroppo, però, per un motivo o per l’altro, rimandi e rimandi, o semplicemente abbandoni l’idea. I motivi sono molteplici, e portano tutti allo stesso risultato: più ansia, più stress, e più insoddisfazione.

Il problema è che quando pensiamo al viaggio, siamo ancorati ad un’idea fissa. Ma il viaggio non è altro che il percorso da un punto di partenza, ad una destinazione.

Foto di Shahariar Lenin da Pixabay.

E il miglior percorso che possiamo intraprendere, non è quello personale? A mio parere, anche l’unico che ti aiuterà davvero ad abbandonare quelle angosce che ti attanagliano, non importa quanto lontano tu possa andare.

Viaggiare non può che fare bene al nostro spirito, ed è la prima cosa che mi sento sempre di consigliare. Ma quando situazioni fuori dal nostro controllo ci trattengono, o ce lo impediscono, cosa possiamo fare?

La cosa che resta da fare è intraprendere un percorso personale. Un percorso di crescita che non potrà fare altro che arricchirti maggiormente. Il mio modo per continuare a viaggiare sempre è continuare a farlo.

Foto di Foundry Co da Pixabay.

No, il mio cervello non è andato in corto circuito. E non sono nemmeno sotto l’effetto di qualche trip mentale. Sembra una contraddizione ma non lo è. Come? Bè, leggi il titolo è avrai la tua risposta.

Da non molto ho intrapreso questo percorso yogico. Un costante viaggio personale, la cui meta, diventa sempre più lontana. Gli asana (le pose yoga) sono tappe di un tour senza fine, e la meditazione è un’alba diversa ogni mattina.

Tempo fa, avevo scritto un articolo di come fosse fondamentale per tutti quanti, prendere spesso la valigia in mano per essere più felici (Come essere felici viaggiando: 6 motivi perché viaggiare ti rende più felice).

Foto di Free-Photos da Pixabay

In sostanza, viaggiare ci rende più felici perché ci rende più ricchi dentro, più aperti al nuovo e ci fa apprezzare al meglio la nostra madre terra.

Eppure, c’è un altro modo per ottenere benefici simili. Ed è intraprendere un percorso personale tramite lo yoga. Non parlo di contorsionismo, o di elasticità.

Quello è tutto un altro discorso. La flessibilità è un beneficio che deriva da quest’arte millenaria, ma non è il fulcro di essa. Ma basta con le chiacchiere. Ecco perché e come migliorare la vita con lo Yoga, secondo il Corvo Nero.

Migliorare la tua vita arricchendoti con lo yoga

Foto di Evita Ochel da Pixabay

Lo yoga, esattamente come in un viaggio, ti permette di conoscere, e farti contaminare da una cultura tutta nuova. Una cultura che ti fa abbracciare i valori più semplici che poi sono anche quelli più importanti.

Intraprendendo questo percorso, impari a connetterti con tutto quello che sta intorno, a rispettarlo, ma soprattutto a connetterti con te stesso. Acquisisci maggiore consapevolezza di te nello spazio e nell’ambiente, riuscendo infine ad acquistare maggiore equilibrio sia fisico che mentale.

Per questo, è ben risaputo, che lo Yoga è un’arma potente contro la depressione e l’ansia. Perché non solo ti permette di concentrarti sul qui ed ora, ma ti aiuta a gestire con più distacco le tue emozioni senza che esse ti possano sopraffare.

Foto di Rachel Scott da Pixabay

Ovviamente, come non faccio altro che ripetere, lo Yoga è un viaggio. Come tale bisogna avere costanza. Non puoi sperare che fare una pratica ogni tanto possa cambiarti la vita. Ti faccio un esempio.

Quando sei in autostrada, e hai percorso già diverse miglia, non ti fermi all’improvviso a metà strada sperando di essere già arrivato a destinazione. Invece, prosegui con costanza anche se il tempo speso è più di quello che avevi previsto.

Ti godi il panorama, metti un po’ di musica, e magari fai qualche stop qua e là. Ma poi risali in macchina finché non giungi alla meta. E quando arriverà quel momento, ti guarderai indietro soddisfatto, e tornerai in strada verso la prossima tappa.

Lo Yoga è uguale. Potrai apprezzarne i benefici solo quando avrai capito l’importanza del viaggio. Comunque, a me piace condividere la mia opinione solo su argomenti di cui ho avuto un’esperienza personale.

Quando ho iniziato a praticare questa disciplina, pensavo che i benefici fossero solo fisici. Non credevo ad un vero arricchimento personale, e ad un benessere mentale. Anche perché di cambiamenti non ne vedevo effettivamente.

In realtà, man mano mi sono resa conto che il problema stava nel modo in cui mi approcciavo alla materia. Come se fosse una lezione di fitness. Quando ho capito la cultura e il pensiero dietro, ho cominciato a vedere dei reali risultati.

Foto di Free-Photos da Pixabay.

I miei momenti di ansia sono scesi drasticamente, nonostante siano sempre lì, pronti a sbucar fuori ogni tanto. Ma adesso sento che, anche grazie alla meditazione, so gestirli meglio.

Anche la concentrazione è aumentata. Mi sento pure spesso più leggera, come prima capitava solo quando ero in viaggio. Avevo bisogno di nutrire la mia mente alla deriva. E la cosa bella è puoi iniziare anche a casa e in qualsiasi momento.

Ovviamente, mentirei se non dicessi che la strada è ancora lunga. Il mio percorso è stato inconsistente al principio, e ancora mi trovo soltanto a qualche miglio fuori la mia zona di comfort. Ma sto camminando, e sono sicura che viaggiando con le ali dello yoga, andrò molto lontano.

Se anche tu usi lo Yoga per viaggiare con la mente, o come mezzo per migliorare la tua vita, condividi la tua esperienza nei commenti 😉

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