Come comportarsi in viaggio: Le 4 regole del buon turista

Le 4 regole del buon turista secondo The Black Raven Diary.

Quando siamo in procinto di partire, pensiamo solo a cosa mettere in valigia, a non dimenticare lo spazzolino o il caricatore, e via dicendo.

Cose fondamentali da ricordare, ma c’è un’altra categoria di cose che dovremmo sempre tenere a mente.

Le 4 regole del buon turista: Siamo solo di passaggio, comportiamoci di conseguenza.

Come prestiamo molta attenzione a non scordarci quel vestito nuovo, che abbiamo acquistato per l’occasione, dovremmo mettere la stessa attenzione anche quando mettiamo piede in un paese straniero.

Dobbiamo dire addio alla superficialità, perché quella non è casa nostra. Come quando siamo ospiti da amici.

Magari ci sentiamo a nostro agio, ma non ci permetteremo mai di fare cose per noi normali, ma fastidiose per loro.

Quindi ecco le mie 4 regole d’oro che ogni buon turista dovrebbe considerare. Soprattutto i più giovani.

Rispetta l’ecosistema – niente immondizia in giro

Uno scenario troppo comune. Prova a considerare anche il turismo sostenibile come opzione.

Questa non dovrebbe essere nemmeno una regola. È qualcosa che ognuno di noi dovrebbe fare e basta, dovunque ci troviamo. Soprattutto in un paese che non è il nostro.

Siamo ospiti e come tali dovremmo comportarci. Invece, più turistica è una zona e più si assiste ad atti di inciviltà.

Impariamo ad essere sempre rispettosi. Perché, se tutti gli eco problemi che potrebbe creare un tuo atteggiamento superficiale, non riescono a sensibilizzarti, forse le mega multe sì.

Infatti, anche buttare un mozzicone di sigaretta per terra, potrebbe valere circa centinaia di euro al tuo portafoglio in certi paesi.

Ma non starò qui ad elencarli, perché se si imparasse una buona abitudine in un posto, sarebbe bene mantenerla in tutti gli altri.

Rispetta la cultura locale e le tradizioni – sei soltanto un’ospite

Ribadisco il concetto. Siamo soltanto ospiti. E come tali ci dobbiamo adeguare alle usanze che troviamo. Non il contrario.

Spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto, ma ci sono piccole cose che per noi potrebbero essere totalmente normali, ma che potrebbero infastidire chi ha abitudini diverse.

Come quando in Giappone ti chiedono di togliere le scarpe quasi dovunque, o in Inghilterra, con tutte le sue regole di buon costume.

Come si dice paese che vai, usanza che trovi. Tra l’altro. Noterai, che quando abbracci appieno le tradizioni e la cultura locale, tutti ti accoglieranno con grande piacere.

Ovviamente questo non significa imitarli in tutto e per tutto, ma semplicemente essere rispettosi. Informarsi (in anticipo), è la parola chiave.

Sforzati di imparare la lingua locale, o una lingua internazionale – sei tu lo straniero

Non è necessario imparare ogni lingua, ma basta qualche frase base, o una lingua internazionalmente nota.

Che altro c’è da aggiungere? Sembra scontato. Se vai in un altro paese cerca di imparare quelle quattro frasi per comunicare le necessità di base.

Aspettarsi che loro sappiano la tua lingua è insensato e scortese. So che starai pensando, e vabbè, ma tutti lo fanno. Ma non è così, e neanche cercare di sforzarsi in tal senso, attira le antipatie dei locali.

Magari poi loro fanno lo stesso, ma non significa che noi dobbiamo essere uguali.

Da quando vivo in Inghilterra mi è capitato spesso di incontrare Italiani che parlando nella loro lingua, avevano la presunzione di voler farsi capire.

Se li trovo fastidiosi io, come pensate che reagiscano gli Inglesi? Anche in Francia, tutti raccontano della loro esperienza negativa con i Parigini.

Al contrario di quanto ho riscontrato io, e la mia famiglia. Sarà per lo stesso motivo citato appena?

Scatta le foto solo se ti è permesso

Scattare foto è molto divertende, ma solo dove ti è concesso.

Ammettiamolo chi non c’è caduto almeno una volta. Prima si avevano macchine fotografiche super rumorose, ed era facile essere beccati, ma ora è l’era del digital.

Fai finta di leggere un messaggio, e fai click. Questa è un’abitudine che dovrebbe essere persa.

A volte il divieto di scattare foto è dato da un semplice principio di rispetto verso il soggetto di interesse. Pensate, ci sono posti che non possono essere visitati, se non si appartiene alla stessa religione locale.

Figuriamoci scattare una foto. Mentre altri motivi, per cui esiste il divieto, potrebbero essere legati a motivi di sicurezza, come a Cuba nel memorial dedicato a Che Guevara. O, ancora, per preservare l’oggetto in questione.

I motivi sono molteplici, ma sono legati al solito principio. Il rispetto.

Il rispetto è un’abitudine che dovremmo adottare in ogni singolo aspetto della nostra vita. Rispetto per gli altri, per noi stessi, e per ciò che di bello c’è al mondo.

Più ne abbiamo, e meglio ci sentiremo. Perché dal rispetto, deriva la gratitudine, e da essa, la gioia per le piccole cose.

E tu cosa ne pensi? Aggiungeresti qualche punto alle mie 4 regole del buon turista? Lascia un commento 😉

10 commenti

  1. Sì! Adeguati alla cucina locale e non il contrario! Aspettarsi la pizza in un ristorante di sushi non solo non è rispettoso, ma anche insensato!!

  2. Dovrebbe fare parte del senso civico, che molti non sanno nemmeno cos’è, avere rispetto per l’ambiente e le usanze altrui.

  3. Ecco l’ultima regola è molto importante per non rovinare molte sculture, tele e quanto di più deperibile. Ma purtroppo esistono i furbetti dell’obiettivo che non ci fanno attenzione e fotografano magari con flash a 🧶

  4. Ottimi consigli, se tutti i viaggiatori li rispettassero sarebbe sicuramente un mondo più bello, più pulito e più civile. E invece? Il vandalismo è ovunque, la sporcizia dilaga…Insomma, nemmeno la pandemia ha cambiato le cose!

    1. Author

      Purtroppo è così. Nel nostro piccolo possiamo solo cercare di rendere più coscienziosi gli altri 🙂

  5. Condivido pienamente tutte queste regole! Viaggiare implica una grande attenzione al mondo che ci circonda, alle persone, alle diverse culture. Ci vuole il massimo rispetto, e la massima apertura mentale!

    1. Author

      Esatto, mentre troppo spesso i turisti sono molto irrispettosi.

  6. Queste sono regole che dovremmo saper rispettare sempre. E’ una questione di rispetto e civiltà. La più difficile oggi sembra essere quella di non fotografare senza permesso. Io stessa, confesso, quando c’è il divieto sono un po’ insofferente e mi adeguo di malavoglia. 🙁

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