8 Curiosità su Cuba: Cose da sapere sull’isola che nessuno ti dice

Oggi voglio parlare di alcune curiosità su Cuba che ho notato durante il mio viaggio sull’isola. Capita spesso che quando si va a visitare un altro paese si è sommersi di preconcetti che abbiamo sentito fin da quando eravamo bambini.

Poi, una volta che ci troviamo di fronte alla realtà non possiamo che accettare il fatto che spesso si tratta di miti e stereotipi.

Beh, sappiamo tutti che, dall’estero ci vedono per lo più come il tipo baffuto con in mano pizza e mandolino.

Ecco, oggi vorrei raccontare qualche piccola curiosità su Cuba che ho potuto scoprire solo andandoci personalmente.

Un paese dai paesaggi mozzafiato di cui, sicuramente, ne so ancora poco che niente. Ma almeno ho potuto scoprire alcune cose di cui non ne sapevo un granché.

Ho raggruppato otto curiosità su Cuba, che secondo me, potrebbero interessare a chiunque prima di prendere un volo per le sue meravigliose spiagge.

1- La povertà a Cuba

Incrocio in un villagio di Cuba.

Al mio rientro da Cuba una delle prime domande che mi sono sempre sentita chiedere è: ma com’è lì la povertà? Devo essere sincera, la nostra idea di povertà è molto lontana da quella che effettivamente vivono gli abitanti di Cuba. Non sono una esperta di politica ma, se quello che la gente si aspetta di sentire è se effettivamente si muore di fame, la risposta è no. Tuttavia, se sei un turista spicchi tra la folla come un faro nella notte. Appena vieni avvistato, vieni investito da richieste di ogni tipo. C’è chi vuole venderti qualsiasi cosa a prezzi ridicolmente alti, c’è chi vuole solo una penna, chi un rossetto o soltanto una saponetta per le mani. Cose che per noi sono banali, ma che per loro, forse, sono molto importanti. Inoltre, uscndo dalle città, la povertà che si avverte nei villaggi è disarmante. Nonostante ciò, nessuno prova a borseggiarti (o quasi). Il turismo è fondamentale per l’economia del paese, e loro lo sanno bene. Per questo si guardano bene a non infastidire la loro fonte di guadagno.

2- Orgoglio nazionalista Cubano

Orgoglio nazionalista espressa in forma di arte sulla strada.

Come ho già detto prima, non sono una esperta di politica. Ad ogni modo, la guida che ha scortato me, e i miei compagni in giro per le città di Cuba, ci ha aiutato a capire meglio le dinamiche del paese. Nonostante la grande povertà, tangibile in ogni strada, vige un forte orgoglio nazionalista. Che Guevara, detto El Che, viene quasi idolatrato come un santo, e la sua immagine viene costantemente ricordata in ogni dove. Ci sarebbe da scrivere un libro al riguardo ma mi fermo qua, lasciandovi alla prossima curiosità su Cuba.

3- La doppia moneta

Nei luoghi turistici a Cuba viene usato il CUC.

Per quanto strano può sembrare, nell’isola sono in vigore due monete: la moneda nacional, ossia il Peso cubano, e il CUC, ovvero il Peso cubano convertibile. La prima è utilizzata dai cubani per i prodotti locali, mentre la seconda viene usata dai turisti, e per i prodotti importati. Bisogna, quindi, fare attenzione a non scambiare le due monete, poiché la prima ha un valore molto più basso della seconda. Non sarà difficile riconoscerle dato che viene specificato nelle banconote stesse, e i CUC hanno anche un colore più spento. Tuttavia, ci sarà sempre qualcuno che potrebbe cercare di propinarti il cambio con la moneta nazionale. Alloggiando in hotel non sarà difficile ottenere il cambio in CUC, che risulta fondamentale, perché nessuno, o quasi, accetta carte come forma di pagamento. Anche in hotel, i tempi e la connessione non sono il massimo. Ad ogni modo, sembra che le cose si stiano muovendo verso la moneta unica.

4- Mezzi di trasporto

Al galoppo tra le strade di Cuba.

I trasporti, come potresti immaginare, non sono il massimo della comodità. Non è affatto raro incontrare autostoppisti lungo la strada. Gli autobus sono stivati all’inverosimile, nonostante il caldo insopportabile. Spesso, vengono anche usati camion da bestiame, o da lavoro, come mezzi di trasporto. Avere un’auto è un puro lusso e la maggior parte delle persone va a piedi. Cavalli e carretti sono piuttosto comuni, così come le biciclette. Comunque, ad un turista basta chiamare un taxi per spostarsi da un luogo all’altro. Rispetto a come siamo abituati noi, sono piuttosto economici. Pare, inoltre, che ci siano autobus con tutti i comfort dedicati soltanto ai turisti, mentre gli altri mezzi sopracitati sono solo per i cubani.

5- Ristoranti o quasi…

Ristorante grazioso fuori città con un ambiente molto familiare.

Il classismo a Cuba è una delle caratteristiche dominanti e lo si può notare un po’ dappertutto. Spesso i turisti vivono un’esperienza totalmente distante dalla realtà cubana. Come se gli abitanti volessero chiuderli in una bolla di benessere. Anche andando in un ristorantino qualsiasi, spesso i turisti vengono fatti accomodare in un’area riservata a loro, divisa dai consumatori locali. Le portate sono molto più abbondanti e ricche. Nonostante ciò, spesso si può incappare in ristoranti improvvisati. Si tratta di case spesso trasformate e adibite a ristorante. Comunque, il centro storico dell’ Avana è proprio un gioiellino, dove si possono trovare numerosi ristornati turistici.

6- Mare e spiagge

Spiaggia da cartolina a Varadero.

Il mare è esattamente come viene rappresentato sulle immagini promozionali. Niente filtri o immagini ingannevoli, perché Cuba è effettivamente quel paesaggio paradisiaco da cartolina che sogniamo tutti. Sabbia bianchissima e finissima, palme e acqua cristallina sempre calda. In certi momenti della giornata sembra quasi di essere alle terme tanta è alta la temperatura. Tuttavia, ci sono posti in cui è meglio evitare di tuffarsi. Nonostante l’Avana sia piena di bagnanti locali, è assolutamente sconsigliato fare lo stesso, poiché l’acqua del mare della capitale è inquinata e invasa da meduse.

7- Documenti in aeroporto

In partenza verso l’aeroporto.

Per quanto riguarda i documenti, è necessario il visto. Personalmente, mi sono rivolta ad un’agenzia di viaggio che si è occupata della cosa. Il consiglio che vorrei dare, è di farlo abbastanza in anticipo, perché ci vorrà una quindicina di giorni prima che ve lo inviino a casa. Il visto va assolutamente conservato anche per il ritorno, perché altrimenti potrebbero farvi storie sulla ripartenza. Inoltre, in aereo viene dato un foglio da compilare dove devi dichiarare i beni che trasporti con te, sia per tipo che quantità. Ogni persona deve portare il proprio bagaglio. Non lasciatelo fare al vostro compagno a cui potreste causare problemi.

8- Internet e Wi-Fi

Negli hotel si ha la comodità del wi-fi che però non arriva, di solito, fino alle camere.

Non c’è connessione a Cuba. Potrete trovare il wifi soltanto negli hotel pagando delle carte da uno o due CUC, che valgono un’ora. Tuttavia, spesso il servizio smette di funzionare anche prima. Quindi, consiglio, per esperienza personale, di usare dieci minuti alla volta. In questo modo garantirete un uso più efficace della carta. Non soltanto l’hotel fornisce queste carte, ma è possibile trovare per strada persone che sono disposte a venderle, di solito a un prezzo maggiore. Comunque, anche con le carte la connessione in hotel non è sempre garantita. In caso di mal tempo, potreste trovarvi completamente isolati.

Queste sono solo alcune curiosità su Cuba.Ci sarebbe molto altro da dire al riguardo e se vuoi sapere di più della mia esperienza personale, ti consiglio di leggere il mio diario di bordo a Cuba.

E a te cos’altro incuriosisce o che vorresti condividere? Lascia un commento!

Ci sarebbe molto altro da dire al riguardo e se vuoi sapere di più della mia esperienza personale, ti consiglio di leggere il mio diario di bordo a Cuba.

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