Una delle più belle spiagge di Okinawa. Giorno 7 – Il mio diario

Nonostante ci avessero avvertiti da due giorni dell’arrivo del tifone, oggi è una bellissima giornata. Sono molto contenta perchè l’itinerario di oggi prevede un’escursione in una delle più belle spiagge di Okinawa.

Piene di entusiasmo e voglia di esplorare, io e il mio piccolo stormo, facciamo una colazione veloce e ci facciamo chiamare un taxi. (Piccola nota: la compagnia di taxi di miyako sarà molto contenta della nostra permanenza sull’isola).

Presto, arriviamo a Yoshino Beach. Il tassista ci lascia a un centinaio di metri dalla spiaggia in una stazione di equipaggiamento. Soltanto le navette apposite possono proseguire oltre.

Si deve pagare un ticket la cui cifra, fortunatamente, è irrisoria (500 yen per tutto il gruppo). Prima di partire, noto un cartello gigante che avverte di pericolo meduse. Ovviamente non si tratta di quelle “innocue” e piccole a cui siamo abituati noi.

Uno dei tanti cartelloni che segnalano il pericolo di imbattersi in meduse su quasi ogni spiaggia di Miyakojima.

Le meduse in questione sono possibilmente fatali. È meglio informarsi adeguatamente prima di programmare un viaggio in queste bellissime isole. Tuttavia, nonostante le nostre ricerche, siamo andate un po’ allo sbaraglio (molto furbe), ma è importante portare una bottiglia di aceto sempre nella borsa.

Scendiamo con la navetta verso la spiaggia e, man mano che ci avviciniamo, si apre un panorama davanti a noi. Sembra di andare incontro ad una foto da cartolina.

Tra i paesaggi più belli di Okinawa…

Il mare è diviso letteralmente in due parti. Lungo tutto il litorale, grazie alla bassa marea, si vede la barriera corallina che si interrompe all’orizzonte in cui si infrangono le onde dell’oceano. Dalla parte opposta si erge una montagna dalla vegetazione tropicale. Uno spettacolo che non si vede tutti i giorni.

Yoshino Beach in tutto il suo splendore.

Siamo completamente rapite dalla vista, quando mi ferma un signore chiedendomi se fossi una star del cinema Hollywoodiano. A parte la mia autostima salita alle stelle, suppongo che nonostante sia una delle spiagge più belle di Okinawa, non deve essere un posto molto frequentato da turisti occidentali.

Tutti i bagnanti sembrano locali e sono tutti ben equipaggiati di muta e maschere per fare snorkeling. E poi ci siamo noi, il cui outfit è un semplice bikini.

Proseguiamo lentamente verso la vegetazione. Ogni punto è perfetto per un set fotografico da vero influencer.

Inoltrarsi nella natura di Yoshino Beach è un puro piacere.

Alla fine, io e mia sorella decidiamo di andare a vedere il confine tra la barriera corallina e l’oceano. Il percorso è molto lungo ma ne è valsa la pena. Il punto dove le onde si infrangono è energia pura. Credo che sia davvero una delle spiagge più belle di Okinawa.

Stando lì sembra come se ti riempissi i polmoni di euforia. Un’ esperienza difficile da capire se non si vive personalmente. Ben presto, però, ci rendiamo conto che avvicinarsi troppo diventa pericoloso.

Un’onda alta ci sorprende facendomi scivolare. La fotocamera che tenevo in mano vola via dalle mie mani e per poco non cade in uno dei profondi buchi formati dai coralli. Fortunatamente, riesco a recuperarla e torniamo indietro prima di essere noi a finire lì dentro.

Confine tra barriera corallina e Oceano. Un’ esperienza da vivere in prima persona.

Stanche, decidiamo di rientrare, e d’improvviso il tempo peggiora. Veniamo nuovamente sorprese da un acquazzone e una raffica di vento. Esattamente come il giorno precedente, il tempo cambia ad una velocità assurda.

Piccola deviazione al faro di Miyakojima, Okinawa

Quando il tassista ci raggiunge il cielo comincia a schiarire, così, ci propone di andare a visitare il faro Higashi. Siamo liete della deviazione perché, nonostante il forte vento, la vista da lì è mozzafiato. Sembra di essere sul set di King Kong.

Al contrario del giorno precedente, la giornata è stata molto intensa. Siamo esauste, ma come consigliato dal nostro oste la sera prima, di sera, andiamo a provare la cucina locale.

Vista suggestiva dal faro Higashi.

Trovare qualcosa di vegetariano, come ormai abbiamo imparato, è impossibile. Comunque, il mio piatto era delizioso.

Tornando a casa una raffica di pioggia ci sorprende nuovamente. Stavolta, però, capiamo che la situazione è un po’ diversa. Il tifone è finalmente arrivato.

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