Relax a Varadero: il mio Diario di Bordo

Secondo giorno a Varadero, e sono arrivata già alla conclusione che ritornare a casa sarà davvero traumatico. So bene che siamo stati accolti solo dal lato più turistico di Cuba.

So bene anche che, ogni città o paese, ha sempre due facce della stessa medaglia. Per adesso, però voglio godermi il lato più paradisiaco e rilassante che Varadero è in grado di offrirmi.

Sono riuscita a dormire abbastanza bene nonostante mi sia svegliata un paio di volte durante la notte. Forse per il jetleg o forse per il caldo.

La tempesta del giorno prima sembra essere passata, e io sono super eccitata di andare a vedere la spiaggia che si trova a due passi dal nostro hotel.

L’acqua cristallina della spiaggia di Varadero a Cuba.

La spiaggia di Varadero a Cuba è una delle più belle al mondo, e dopo un intero inverno e un’estate alquanto tiepida a Londra, non vedo l’ora di tuffarmi in acqua.

Ci svegliamo tutti presto. Sono le 7 e mezzo del mattino qui, circa sei ore di differenza tra Cuba e Londra. C’è caldissimo nonostante sia ancora presto. È tutto molto calmo e tranquillo. La maggior parte degli ospiti dell’hotel non si è ancora svegliata.

Dopo la colazione molto assortita che offre l’hotel, prendiamo asciugamani e macchine fotografiche e ci fiondiamo in spiaggia. Nessuna delusione. La spiaggia è spettacolare.

Il sole si riflette sulla sabbia bianca e l’acqua turchese del mare. Sembra quasi di trovarsi nel set cinematografico di Cocktail. Non penso, però, di essere abbastanza fortunata da ritrovarmi Tom Cruise nel chiosco dei drinks 😊

Sabbia bianca e finissima che contrasta con l’azzurro del mare e del cielo di Varadero.

Spalmata da capo a piedi di crema solare, mi butto senza neanche pensarci in mare. L’acqua è praticamente un brodino. Talmente calda, da sembrare quasi di ritrovarsi in acque termali. Una volta immersi, uscire fuori è quasi impossibile.

La mattina passa in fretta tra una nuotata e l’altra, e in un men che non si dica riempiamo la machina fotografica di migliaia di scatti da cartolina.  Esausti dal giorno prima, dopo pranzo facciamo un pisolino.

Al mio risveglio noto che c’è ancora bel tempo, ma all’orizzonte si nota un nuvolone nero che si avvicina minaccioso. Non siamo molto preoccupati perché ancora è abbastanza lontano.

Ma, prima che si avvicini, decidiamo di fare una passeggiata per tutto il litorale, fino ad arrivare dalla parte opposta. Il paesaggio è spettacolare e arrivati a destinazione, la finissima sabbia della spiaggia si trasforma in roccia spigolosa e rossastra.

Classica foto da turista in vacanza. Forse non tanto più di moda lol

Il litorale, ad occhio, non sembra troppo lungo, ma in realtà, spendiamo più di un’ora tra andata e ritorno. La camminata si rivela al quanto stancante, soprattutto perché non avevamo considerato molto il sole cocente.

Tornati in hotel, mi rendo conto di essermi quasi ustionata, nonostante la crema protettiva. Il mio viso, dal suo caratteristico pallore, si è trasformato in un vero e proprio peperone.

Purtroppo, la giornata è volata in un battito di ciglia. Dopo l’ultimo cocktail all’open bar, crolliamo un po’ tutti e decidiamo di tornare in camera. L’idea era di rilassarci, dopo il viaggio del giorno prima, ma in realtà siamo ancora più stravolti.

Devo abituarmi a nuovi ritmi e a un caldo che non vivevo da secoli ormai. Quel poco che ho visto oggi è stato spettacolare, non vedo l’ora di scoprire cosa ci aspetta domani. 😊